LEF

"Hypersomniac"

RareNoise Records

08 Dicembre 2017

Lorenzo Esposito Fornasari si è fatto conoscere come cantante dotato di grande potenza ed espressività e come talentuoso compositore e produttore, anche grazie alla sua partecipazione a una serie di importanti progetti pubblicati proprio da RareNoise negli ultimi anni (dagli Obake agli O.R.k., da Somma a Berserk!). Questo suo debutto come solista è senza dubbio il suo progetto più ambizioso, una creatura multimediale in cui ha messo tutto sé stesso e la sua passione per diverse forme di espressione artistica: i brani di questo nuovo album “Hypersomniac” sono infatti parte di un’opera articolata, nata dal racconto distopico scritto ida LEF con Pier Luigi Rocca, che narra di una società gestita attraverso il controllo della mente. Il racconto prende anche la forma di un fumetto digitale disegnato da Nanà Octopus Dalla Porta (già autore dell’universo visivo degli album degli O.R.k.) il cui commento sonoro è appunto affidato al collettivo guidato da LEF, che vede tra i suoi membri grandi musicisti internazionali come il bassista americano Bill Laswell, il chitarrista norvegese Eivind Aarset, il trombettista jazz Nils Petter Molvaer, il batterista norvegese Kenneth Kapstad ( Motorpsycho), la sassofonista britannica Rebecca Sneddon (Free Nelson Mandoomjazz) e l’organista norvegese Ståle Storløkken (Supersilent, Motorpsycho e Reflections in Cosmos). Questo progetto visionario – sui cui LEF ha lavorato per più di due anni – può essere considerato una variazione nella importante tradizione di opera rock, che annovera tra i suoi capisaldi grandi album che LEF stesso ha amato in gioventù, tra cui modelli epocali come “Tommy” degli Who e “The Wall” dei Pink Floyd, anche se “Hypersomniac” è ovviamente declinato su strumenti multimediali contemporanei. LEF spiega: “Hypersomniac è innanzitutto una storia che volevo raccontare. Da una parte volevo investigare l’oscura dicotomia tra materiale ed immateriale, insieme alla incredibile capacità della mente umana di cambiare, distorcere e persino di distruggere la realtà nel processo di creazione di nuove visioni e sogni. Dall’altra parte volevo descrivere un futuro distopico che potrebbe derivare dal caos paranoico della nostra era. Ho dedicato mesi a lavorare sul soggetto e ho pensato che l’idea di renderla una storia illustrata potesse funzionare. Lo stile di Nanà Oktopus Dalla Porta si è rivelato perfetto per elaborare in modo cupo la parte visuale del mio progetto. Inoltre ho imparato a modellare in 3D gli stessi disegni e Pier Luigi Rocca (che mi ha aiutato fin dalle prime fasi) sta tuttora lavorando alle animazioni che permetteranno all’intero racconto di diventare un fumetto interattivo per il web.” “Hypersomniac” è anche un vero album, che uscirà per RareNoise Records il prossimo 8 dicembre e che il risultato del lavoro di una ricca compagine di musicisti provenienti da diverse esperienze e parti del mondo. “Era mia intenzione collaborare con alcuni bravissimi musicisti con cui avevo lavorato nel recente passato” spiega LEF “Era fondamentale per il tipo di suono a cui puntavo. Con Bill Laswell avevo lavorato grazie a due progetti di Eraldo Bernocchi – Somma e Ashes. Ed è inutile spiegare perchè lo considero Dio. Anche Nils Petter Molvaer l’ho conosciuto come membro di Somma e sono un grande fan del suo suono personale e particolare. Eivind Aarset ha invece avuto un ruolo importante nei Berserk!, abbiamo suonato insieme in varie occasioni e io stesso ho cantato su un brano del suo ultimo album solista. E’ uno dei musicisti più visionari e talentuosi in circolazione e in molto cercano di emulare il suo particolare stile chitarristico. Amo il suo approccio alla musica che è in qualche modo complementare al mio. Kenneth Kapstad è una macchina del groove e ha uno stile personale impressionante, Ståle Storløkken è un mago di tastiere e Hammond, mentre Rebecca Sneddon era la sassofonista perfetta che mancava per il risultato che avevo in mente. Ha anche fornito il voice-over per tutti i video di Hypersomniac”. Il disco racconta con vere e proprie canzoni la storia del protagonista Aran Costa, passando dalle cupe e intimiste atmosfere di “It’s Alright” e “A Glimpse of Emma” ai crescendo heavy di “Parallel Powers” e “Therapy”, dal noise paranoico “First Day Of Work” alla chiusura finale affidata alla morbida e spaziale “Let the Sun Fall Apart”. “Hypersomniac” vedrà il suo completamento con la pubblicazione del fumetto a partire da metà gennaio, insieme a una seconda versione del disco, in forma elettro-orchestrale come specifica colonna sonora della storia (disco che sarà disponibile solo sul sito del fumetto http://www.hypersomniacproject.com). Il fumetto e la sua colonna sonora saranno pubblicati in 8 capitoli, circa ogni due settimane fino al loro completamento, e saranno gratuiti per chi avrà acquistato l’album in uscita per RareNoise.