Missincat

"Forces EP"

OWTF Records

15 Settembre 2017

Caterina Barbieri, in arte MISSINCAT, da un decennio vive e produce musica a Berlino, in Germania, dove negli anni si è costruita un pubblico attento ed appassionato che la segue con partecipazione nelle sue esplorazioni musicali. Con tre album all’attivo, svariati concerti tra Europa, Australia e Stati Uniti e una carriera in costante evoluzione, la sua musica ha anche trovato spazio in diverse produzioni cinematografiche tedesche e italiane. E questa evoluzione si arricchisce ora di un nuovo capitolo, fatto di contaminazioni con il lavoro alcuni colleghi in terra teutonica: così nasce “Forces”, un EP di cinque brani ognuno impreziosito dalla collaborazione con un differente artista tedesco.Canzoni tra loro estremamente diverse, il cui denominatore comune sono la voce di Caterina e la sua scrittura, che va a fondersi con quella dei colleghi musicisti nel modo più vario e inaspettato. Sintetizzatori, chitarre elettriche, beat minimalisti e percussivi. I pezzi sono a tratti lenti e avvolgenti, a tratti veloci e spigolosi, compaiono elementi di elettronica così come sonorità dream-pop e arrangiamenti di pianoforte, senza far mai mancare l’attitudine indie che appartiene da sempre alle corde di MISSINCAT. “Forces” è frutto di amicizia e conoscenza, di curiosità e desiderio di lavorare insieme con alcuni dei più importanti artisti della scena berlinese: il duo dream-pop Me and My Drummer in “Melt The Ice”; Robot Koch, che si divide tra Berlino e Los Angeles e ha prodotto il primo singolo “Made Of Stone”; il pianista Federico Albanese, italianissimo ma anch’esso residente a Berlino nell’iniziale “Voices” e ancora il progetto elettronico La Boum Fatale alle prese con “Mother”. Infine il talentuoso duo electro-pop Hundreds, con cui Caterina ha spesso condiviso il palco e che ha arrangiato “Luna”. Questo è “Forces”: forze che si trasformano nel momento in cui entra in campo un nuovo elemento che stravolge il gioco, che rimescola le carte, che costringe a trovare un nuovo modo di scrivere, di cantare, di funzionare. Caterina un modo l´ha trovato, accogliendo suoni e armonie nuove, arrivando a diverse interessanti conclusioni, ma rimanendo sempre fedele alla sua visione di musica.